martedì 10 gennaio 2012

solo perchè si è tristi cronici, non vuol dire che non ci si accorga delle meraviglie della vita.
ad esempio uno dei miei momenti preferiti è quello quando nell'addormentarsi il respiro si fa lento e silenzioso per poter ascoltare il respiro della persona accanto a sè. quando lui poi fa lo stesso è come se si venisse immersi in un profondo silenzio. anzi è come se si galleggiasse sul silenzio. come se pian piano ti avvolgesse e quando una volta hai sentito per tanto niente, succede all'improvviso che senti un costante tum tum. uno scorrere ritmato. che pian piano diventa più veloce perchè ti meravigli di sentire di nuovo qualcosa.
poi capisci che è il ritmo del tuo e del suo sangue, pompato dal suo e dal tuo cuore.
quello è un momento in cui amo la vita.