domenica 26 febbraio 2012

Sinceramente il mio primo vero vero bacio è avvenuto quando io ancora non avevo memoria, diciamo intorno all'età di 6 anni. Ero una ragazza molto disinibita con il mio corpo sin dalla più piccola età e mi sa che mi masturbavo (nel senso mi piaceva strofinare il mio clitoride sugli angoli delle sedie) già prima di sapere che i bambini non possono nascere sotto i cavolfiori, perchè il cavolfiore non è mica concavo.

Racconto, inventandomi perlopiù la storia di questo "primo" bacio e poi vengo a quello che mi ricordo veramente.

Dunque festeggiavo il mio compleanno e ancora vivevo a Berlino, quindi stiamo parlando di uno di quegli otto compleanni che ho festeggiato lì. E dato che sapevo già parlare e camminare e non mi facevo più la pipì addosso, penso di aver avuto 6 anni. Ma è solo una approssimazione.
Quell'anno ho ricevuto il mio primo coniglio, che ho sempre pensato di aver ricevuto a 4 anni, ma ora sistemando un pò la linea cronologica della mia vita, mi sa che questi due eventi (cioè il primo coniglio e il primo bacio) devono coincidere.
Avevo questo letto a castello che solo i bambini possono usare in maniera sensata. Quelli alti tipo un metro e venti, così sotto c'hai una grotta per fare le pozioni magiche e bruciare cadaveri di piccoli maschi uccisi per caso nel parco durante il pomeriggio. E quel giorno del mio compleanno un mio compagno di classe, Florian o Fabian, ed io ci siam nascosti lì sotto e ci siam baciati e quando siamo usciti tutti miei amici urlavano "ma cosa hanno fatto? haaaaaaa si sono baciati!!!"
vabbè che racconto deprimente. ora se bacio qualcuno, nessuno mi festeggia.

rivangare nelle memorie infantili mi risulta molto difficile perchè non riafforano momenti che potrebbero ritrarmi come "bambina dolce e carina". Sono sempre stata molto insicura ed ingenua, ma allo stesso momento ho sempre capito cosa piace ai maschi e ogni tanto non capisco perchè gli uomini siano così facili da ingannare. poi ovvio, quando inganno il 99% delle volte sono io la sfigata che ci rimane male alla fin fine, a causa del mio voler protrarre il gioco oltre ogni limite sopportabile, ma questa è un altra storia.

dunque, veniamo a quello che io considero il mio vero primo bacio, quello che è il primo vero amore eccecc
siamo già in italia, a pavia, più precisamente in provincia, in un paesello con abitanti perlopiù ignari di avere una testa propria.
scuola nuova, lingua nuova, maschi nuovi. m'innamoro tipo dell'70% dei bambini della mia classe, cosa che mi succede ancor oggi. però un bambino era diverso da tutti gli altri bambini... blablabla occhi scuri, capelli scuri, magro. Quando mi chiedevo quale sia l'aspetto di kafka mi immaginavo sempre sto ragazzo di cui mi ero innamorata. Perchè sto ragazzo l'ho conosciuto prima di kafka, giusto per spiegare questo un pò strano e contorto pensiero.
Non so perchè, ma questo ragazzo mi piaceva e se oggi stalkerizzo un pò su facebook devo sempre elogiarmi per avere un fiuto impeccabile per gli uomini affascinanti.
la storia del bacio, per farla breve: parco giochi. amici. io, lui. tipo che lui c'aveva una scomessa in corso con gli amici che mi baciava ecc. io timidissima. soli per un'eternità a fissarci. io alla fine mi sa che gli ho dato o un bacio stampo oppure un bacio sulla guancia, non ricordo esattamente. fatto sta che la cosa bella è che mi ricordo benissimo il desiderio di baciarlo che stava dietro a tutta sta mia sceneggiata. morivo letteramente dalla voglia. una sensazione stupenda di cui ci si dimentica troppo facilmente. tutti vogliono consumare.
incontrarsi. parlare di cose insensate e inutili. baciarsi. limonare duro. palpatine. gioco casa mia-casa tua. baciarsi. palpatine. limonare duro. sesso. orgasmo. brevi coccole. ciao. ciao.
bho
io non capisco cosa serva.
e sto schema non vale solo per coppie di notte o coppie a caso, ma anche per le coppie a lungo termine. solo che poi lì subentra la noia e il dialogo giornaliero del "la mara ha detto, la lisa ha fatto, e geraldo ha comprato, mangiamo una pizza amore?".